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Il giardino della principessa, Torino insolita


Torino ha molte chiavi di lettura, la visita della città spesso passa dai posti noti, sempre splendidi, ma a volte è bello scoprire qualche posto insolito, come il Giardino della principessa a Palazzo Madama.

Le prime informazioni sul giardino di Palazzo Madama risalgono al 1402, in un registro spese per la gestione dello stesso durante il governo di Ludovico Principe d’Acaia. Per ricreare il giardino sono state quindi seguite le indicazioni contenute in questi documenti medievali, rispettando la tradizionale suddivisione dello spazio in hortus (orto), viridarium (bosco e frutteto) e iardinum domini (giardino del principe) come anche la presenza degli arredi tradizionali (falconara, porcilaia, recinto delle galline).
In questo spazio, oltre alle piante e alle specie vegetali citate nelle carte antiche, sono state inserite anche piante e erbe non specificatamente descritte nelle fonti, ma certamente presenti nei giardini medievali tra Italia e Francia, in base alle indicazioni fornite dai trattati di agricoltura e piante medicinali del XIV e XV secolo.

La struttura del giardino della principessa

L’Orto (hortus)

Organizzato secondo uno schema a scacchiera formato da aiuole rettangolari, l’orto è uno spazio particolare, frequentato dal principe durante le sue passeggiate all’ombra dei peri e dei meli, e dai giardinieri del castello, che curavano le piante necessarie a rifornire regolarmente le cucine di legumi, ortaggi, aromi e erbe medicinali. La recinzione serviva per impedire l’ingresso degli animali.

Il Bosco e Frutteto (viridarium) Dal latino “viridis” (verdeggiante)

è un boschetto con piante ad alto fusto, spesso posto fuori dalle mura del castello, in un’area in cui trovano posto la porcilaia, la falconara, la colombaia e i mulini. La zona del bosco e del frutteto era molto vasta e arrivava a impegnare contemporaneamente anche cinquanta giardinieri. Oltre a castagni, noci, salici, pruni, sorbi, ciliegi, ulivi e palme – tutti citati nei documenti antichi – una parte di questo spazio era occupata dalla vigna del principe, che produceva il vino per la mensa del castello.

Il Giardino del principe e della principessa (iardinum domini)

Spazio privato dei principi, per la lettura, la conversazione, il riposo e il gioco. Nel medioevo si trovava sul limite meridionale della città, vicino alla cinta muraria e alla Porta Fibellona; era chiuso da mura costeggiate da cespugli di more, lastricato in pietra e presentava un pergolato di vite. Il suo aspetto doveva essere molto simile a quello tramandatoci da tappezzerie e miniature del Quattrocento: circondato da un fitto prato “millefleurs”, presentava come arredi fissi la fontana, ricca di rimandi alla letteratura cortese dell’epoca, sedili in laterizio rivestiti d’erba e una serie di vasi in maiolica decorata con piante profumate come lavanda, salvia, maggiorana. La principessa d’Acaia Bona di Savoia teneva in questa parte del giardino una gabbia di pappagalli.

 

 

Visita al giardino

Il giardino del palazzo, chiamato appunto della principessa, è quindi un meraviglioso spazio verde ricco di piante ornamentali, erbe officinali, ortaggi e piante da frutto, è possibile visitarlo ogni mercoledì in maniera guidata con i giardinieri che lo curano per scoprire i trucchi e le astuzie per manutenere un giardino così bello.

Ad inizio primavera ed in autunno si svolge anche un corso di giardinaggio per aspiranti principesse domestiche e giardinieri provetti.

Vi segnaliamo che il primo mercoledì del mese (non festivo) l’ingresso al palazzo e al giardino è gratuito per tutti. Negli altri giorni i biglietti costano 10,00€ l’intero e 8,00€ il ridotto. I ragazzi sotto i 18 anni entrano gratuitamente.

 

 

Giardino della Principessa, Palazzo Madama, Piazza Castello, Torino
Orari: lunedì-domenica ore 10.00-18.00, chiuso il martedì. La biglietteria chiude 1 ora prima
Info giardino: giardinomedievale@fondazionetorinomusei.it – 011 4431714

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EMILY fashion designer appassionata di moda, vi guiderà alla scoperta di eventi insoliti dandovi qualche consiglio sugli outfit che potreste utilizzare

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